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Akita Inu, il cane giapponese riservato e silenzioso
L’Akita Inu è una razza canina proveniente dal Giappone, in particolare della regione montuosa dell’Honshu e la sua origine risale a quasi 3.000 anni fa.
Il termine “Akita” deriva dalla prefettura di origine mentre “Inu” in giapponese significa “cane” pertanto, “Akita Inu” si traduce letteralmente in “cane di Akita”.
Matagi Inu: l’antenato dell’Hakita Inu
E’ probabile che il suo antenato fosse il Matagi Inu (letteralmente cane da caccia), impiegato nella caccia a orsi e cinghiali.
Il Matagi fu poi incrociato poi nell’800 con i Tosa e i Mastiff per ottenere cani da combattimento.
Fortunatamente nel 1908 la lotta fra cani fu proibita e gli Akita furono destinati alla guardiania.
La razza rischiò di estinguersi durante la II Guerra Mondiale e solo grazie agli sforzi di appassionati e allevatori, l’Akita Inu è stato preservato e salvato.
Oggi, l’Akita Inu è considerato un tesoro nazionale in Giappone e ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dello standard di razza dalla FCI (Fédération Cynologique Internationale).
La notorietà mondiale arriva con Hachiko
Ma è nel XX secolo che l’Akita Inu ha guadagnato notorietà mondiale grazie alla storia di Hachiko, il cane che attese per anni alla stazione di Shibuya a Tokyo, il ritorno del suo umano, purtroppo deceduto.
E proprio in quel luogo sorge una statua in suo onore.
Le dimensioni dell’Akita Inu
La razza Akita Inu è di taglia grande e non esiste una versione “piccola” o nana.
L’errore nasce dal fatto che gli Akita vengono confusi con gli Shiba Inu, di taglia piccola: sono entrambi cani giapponesi ma si tratta di razze canine diverse.
Un Akita maschio maschio ha un’altezza media di 67 cm e un peso compreso tra i 30-45 kg, mentre la femmina arriva a 61 cm di altezza per un peso massimo di 30 kg.
Che carattere ha l’Akita Inu
Tuttavia la storia di Hachikō dimostra che, per quanto gli Akita siano cani notoriamente riservati e cauti nei confronti degli estranei, sono capaci di instaurare legami di profondo affetto con i loro umani.
Un altro aspetto importante del carattere dell’Akita è la sua intelligenza, talora accompagnata da una certa testardaggine.
e ancora, l’abbaio dell’Akita Inu è profondo e potente ma, da cane riservato e silenzioso qual é, le sue vocalizzazioni si limitano ai segnali di avvertimento o per comunicare la presenza di estranei.
Come prendersi cura di un Akita
Prendersi cura di un Akita Inu richiede impegno e dedizione.
È essenziale fornire loro un ambiente stimolante sia fisicamente che mentalmente.
Gli Akita necessitano di passeggiate quotidiane e attività ricreative, per mantenere un buon stato di salute e prevenire comportamenti distruttivi.
E soprattutto, è importante socializzare il cane fin da cucciolo.
Un mantello adatto ai climi rigidi
La cura del pelo richiede attenzione, poiché l’Akita ha un mantello estremamente folto, con un sottopelo denso e spesso.
Specie durante i periodi di muta, è consigliabile spazzolarlo regolarmente per rimuovere il pelo morto.
L’Akita Inu è una razza che è ben si adatta ai climi freddi, tuttavia, è comunque importante fornire riparo dalle basse temperature.
Ciò equivale a dire che non deve assolutamente essere lasciato all’esterno e essere lasciato all’esterno per lunghi periodi senza adeguata protezione.
Cosa può mangiare un cane Akita Inu
L’alimentazione di un Akita Inu deve essere bilanciata e nutriente, che tenga conto della sua età, peso e livello di attività.
Le porzioni devono essere adeguate e suddivise in due pasti al giorno per evitare problemi di digestione.
Per sottoporre il tuo Akita Inu a una visita di controllo, per vaccini o check up e periodici, contatta i medici veterinari del nostro staff che sono sempre a tua disposizione.
Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.
