Cistite nel cane: sintomi, cause, recidive

Cistite nel cane | Clinica La Veterinaria
Comments: 0

Cistite nel cane: a cosa è dovuta, i sintomi e la cura

La cistite nel cane è un’infiammazione della vescica che può essere causata da diversi fattori.

Le principali cause includono infezioni batteriche, calcoli urinari, traumi, tendenze a mantenere l’urina troppo a lungo e malattie sistemiche come il diabete.

La cistite canina è più frequente nel cane femmina a causa di fattori anatomici come un’uretra più corta e vicina all’ano.

Cistite nei cani: le infezioni batteriche

Le infezioni delle vie urinarie sono tra le cause più comuni di cistite, con i batteri Escherichia coli che risultano frequentemente coinvolti.

Altri microrganismi, come stafilococchi e streptococchi, possono anch’essi contribuire all’insorgenza dell’infezione.

I fattori non infettivi

I calcoli urinari, ad esempio, possono irritare la mucosa della vescica, provocando infiammazione.

Le sostanze chimiche presenti in alcune crocchette o nella dieta del cane, così come eventuali allergie alimentari, possono anch’esse scatenare reazioni infiammatorie.

Inoltre, la predisposizione genetica e la razza del cane possono giocare un ruolo nell’incidenza della cistite.

Alcune razze, come le femmine di Cocker Spaniel e Yorkshire Terrier, sembrano essere più suscettibili a sviluppare infezioni del tratto urinario.

Quali sono i sintomi delle infezioni delle vie urinarie nei cani

I sintomi delle infezioni delle vie urinarie nei cani possono variare in base alla gravità dell’infezione e alla salute generale dell’animale.

Tuttavia, alcuni segni tipici includono:

Minzione frequente: il cane potrebbe tentare di urinare frequentemente, producendo piccole quantità di urina.

Difficoltà a urinare: potrebbe mostrare sforzi evidenti per urinare, lamentandosi o piangendo durante il processo.

Odore sgradevole dell’urina: l’urina di un cane con cistite può avere un odore particolarmente pungente.

Leccamento eccessivo dell’area genitale: il cane potrebbe leccarsi l’area genitale a causa del fastidio.

Affaticamento o perdita di appetito: in alcuni casi, l’infezione può portare a una generale riduzione dell’energia e dell’appetito.

Vomito o diarrea: questi sintomi possono manifestarsi se l’infezione è accompagnata da altre condizioni mediche o se si verifica una reazione sistemica.

Presenza di sangue nelle urine: nota come ematuria, è un segno allarmante che richiede un’immediata attenzione veterinaria.

Cosa vuol dire sangue nelle urine del cane

Oltre alla cistite, l’ematuria può essere causata da infezioni delle vie urinarie che possono danneggiare le pareti della vescica e dell’uretra, portando a sanguinamento.

Anche i calcoli possono graffiare la mucosa delle vie urinarie, causando sanguinamento.

E ancora, eventuali lesioni o traumi a carico della zona addominale possono causare emorragie interne.

Capire se un cane ha la cistite: gli esami clinici

Per comprendere se un cane ha la cistite, è fondamentale osservare i sintomi e monitorare eventuali cambiamenti nel comportamento e nelle abitudini urinarie.

La visita dal tuo Veterinario rimane essenziale per una diagnosi corretta.

Durante l’esame clinico, il Veterinario raccoglierà informazioni dettagliate sui sintomi ed eseguirà gli esami necessari.

Le analisi delle urine sono fondamentali nella diagnosi per rilevare la presenza di sangue, batteri e cristalli.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario effettuare anche un’ecografia o una radiografia per identificare eventuali calcoli o anomalie strutturali nel tratto urinario.

Come curare un’infezione alle vie urinarie del cane

La cura per un’infezione delle vie urinarie nei cani dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dell’infezione.

Se l’infezione è di origine batterica, il Veterinario prescriverà un ciclo di antibiotici per eliminare i batteri patogeni.

Il Veterinario potrebbe raccomandare una dieta specifica per prevenire la formazione di calcoli urinari e migliorare la salute del tratto urinario.

Attenzione alle recidive: ricaduta e reinfezione

La differenza principale è il tempo tra la fine della terapia e la comparsa dei sintomi e il batterio responsabile.

La recidiva si verifica quando l’infezione ritorna con lo stesso patogeno entro due settimane dalla fine del trattamento.

La reinfezione, invece, è la comparsa di un’infezione con un diverso patogeno dopo più di due settimane dalla terapia.

Nei soggetti con reinfezioni del tratto urinario è necessario eseguire l’antibiogramma per tutti i ceppi batterici isolati ed escludere condizioni quali urolitiasi, neoplasie, anomalie strutturali o interessamento delle vie urinarie superiori.

La prevenzione: corretta idratazione e controlli veterinari di routine

L’idratazione è fondamentale per la salute urinaria del cane: l’assunzione di acqua aiuta a diluire l’urina e promuove una minzione più frequente, utile per sciacquare la vescica.

Un metodo per incoraggiare il cane a bere frequentemente, è quello di offrire brodo di pollo a basso contenuto di sodio per stimolare l’assunzione di liquidi.

Un’alimentazione equilibrata gioca un ruolo cruciale nella salute del tratto urinario del tuo cane.

Scegli sempre alimenti di alta qualità e consulta il veterinario per eventuali diete specifiche che possono ridurre il rischio di calcoli urinari e prevedi sempre i controlli di routine.

Se sospetti che il tuo cane soffra di cistite, richiedi un consulto ai medici veterinari del nostro staff che sono sempre a tua disposizione.

Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.

Per la gioia di vederLI FELICI

Share this post