Guida alla salute del cincillà: l’alimentazione corretta e gli errori da evitare

Cincillà | Clinica La Veterinaria
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Cincillà: il roditore originario della Cordigliera delle Ande

Il cincillà (nome scientifico Chinchilla) è originario della Cordigliera delle Ande, la famosa catena montuosa che attraversa il Sud America.

In natura viveva originariamente ad altitudini elevate, tra i 3.000 e i 5.000 metri, in zone rocciose e dal clima decisamente rigido e arido, principalmente in paesi come il Cile, il Perù e la Bolivia.

A causa della caccia spietata subita nei secoli scorsi per via della sua pregiatissima pelliccia, questo animale ha rischiato l’estinzione in natura.

Oggi i cincillà selvatici sono protetti ed estremamente rari, mentre la specie si è diffusa globalmente grazie all’allevamento domestico.

Caratteristiche e aspetto del cincillà

L’elemento che salta subito all’occhio è la sua incredibile pelliccia.

Il cincillà possiede il manto più folto e morbido del regno animale: da ogni singolo follicolo pilifero crescono fino a 60-80 peli (contro l’unico pelo degli esseri umani).

Questa densità serviva a proteggerlo dal gelo delle Ande.

Ha un corpo compatto, grandi occhi e lunghe orecchie che utilizza per regolare la temperatura corporea.

Le zampe posteriori sono molto più sviluppate di quelle anteriori, il che lo rende un saltatore eccezionale in grado di compiere balzi di oltre un metro e mezzo.

I suoi denti sono a crescita continua e necessitano di essere costantemente limati attraverso la masticazione.

Il comportamento del cincillà

I cincillà sono animali prevalentemente crepuscolari e notturni: passano gran parte del giorno a dormire, per poi attivarsi nel tardo pomeriggio e durante la notte.

Hanno un carattere curioso, intelligente e molto attivo, ma sono anche prede in natura, il che significa che inizialmente si mostreranno diffidenti e timidi.

Non amano essere costretti o spaventati con movimenti bruschi.

Una volta conquistata la loro fiducia, sanno essere incredibilmente affettuosi e amano interagire con il proprio umano.

Inoltre, sono animali fortemente gregari: soffrono la solitudine e dovrebbero essere sempre tenuti almeno in coppia.

Cura e gestione del cincillà in casa

Prendersi cura di un cincillà richiede attenzioni molto specifiche:

  • La gabbia: deve svilupparsi in verticale (almeno 1 o 1,5 metri di altezza) per assecondare la loro natura di saltatori, ricca di ripiani in legno sicuro (non tossico) e priva di griglie sul fondo che potrebbero ferire le loro zampe.
  • Il bagno di sabbia: i cincillà non devono mai essere lavati con acqua. Per pulire il pelo dal grasso e dall’umidità, fanno quotidianamente un «bagno» rotolandosi in una speciale sabbia finissima a base di sepiolite.
  • Il clima: non avendo ghiandole sudoripare e avendo una pelliccia densissima, il cincillà soffre terribilmente il caldo. La temperatura ideale in casa deve essere compresa tra i 15°C e i 20°C; sopra i 25°C rischia colpi di calore fatali, motivo per cui l’aria condizionata d’estate è un requisito obbligatorio.

L’alimentazione è il fattore più importante per la salute del cincillà

Avendo un apparato digerente molto delicato e denti a crescita continua, questo roditore necessita di una dieta rigorosamente ricca di fibre e povera di grassi, zuccheri e carboidrati.

E’ un erbivoro stretto dunque la sua dieta deve essere composta da fieno di ottima qualità, sempre disponibile, integrato da pellet specifico per cincillà privo di semi o cereali.

Ecco come deve essere ripartita la sua alimentazione quotidiana:

– Fieno (80% della dieta): sempre disponibile, non deve mai mancare nella gabbia, fresco e pulito. Ha una funzione doppia: consente il corretto movimento intestinale e garantisce il consumo dei denti (incisivi e molari) che crescono continuamente.

– Pellet specifico (15-20% della dieta): dosaggio: circa 1-2 cucchiai al giorno per esemplare. Deve essere composto unicamente da erbe pressate e specifico per cincillà.

– Acqua fresca: deve essere sempre pulita e disponibile in un beverino a goccia. Utilizza acqua in bottiglia a basso residuo fisso (quella del rubinetto, se troppo clorata o ricca di calcare, può causare problemi renali).

– Snack e premi (da dare con estrema parsimonia): i cincillà sono golosi, ma i picchi di zucchero possono essere fatali per la loro flora batterica. Come premio occasionale  a giorni alterni puoi offrire un pezzetto di mela o carota disidratata.

Le patologie del cincillà

Nonostante sia un animale longevo (può vivere fino a 15-20 anni), il cincillà ha una salute delicata e richiede un veterinario esperto in animali esotici.

Ecco le patologie più frequenti:

  • Malocclusione dentale: se i denti non vengono limati correttamente con il fieno, crescono in modo errato causando infezioni, dolore e l’impossibilità di nutrirsi.
  • Problemi gastrointestinali: blocchi o diarree causati da un’alimentazione errata (es. troppi zuccheri o carboidrati) possono essere fatali in pochissimo tempo.
  • Micosi e dermatiti: se il pelo si inumidisce o se non fa regolarmente il bagno di sabbia, possono svilupparsi funghi sulla pelle.
  • Colpo di calore: un’emergenza medica gravissima causata dall’esposizione a temperature troppo elevate.

L’umano ideale per un cincillà

Il cincillà non è adatto ai bambini piccoli, poiché ha un’ossatura fragile e non tollera di essere strapazzato o manipolato goffamente.

È invece l’animale ideale per adulti, ragazzi responsabili o lavoratori che passano la giornata fuori casa (visto che il cincillà dorme di giorno) e hanno tempo da dedicargli la sera per farlo uscire dalla gabbia in una stanza messa in sicurezza.

Hai un cincillà in casa o stai pensando di adottarne uno? Ricorda che la prevenzione è fondamentale per la salute di questi delicati roditori.

Per effettuare il controllo preventivo delle feci o per pianificare una visita con i nostri medici veterinari esperti in animali non convenzionali, contatta lo staff di Clinica La Veterinaria.

Ti ricordiamo, inoltre, che per il tuo cane o gatto Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.

Per la gioia di vederLI FELICI

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