Spino degli Iblei: il cane con sopracciglia folte, baffi e barba che parla siciliano

Spino degli Iblei | Clinica La Veterinaria
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Spino degli Iblei: il cane siciliano barbuto

Lo Spino degli Iblei rappresenta una delle razze canine meno note.

È un cane da pastore rustico, caratterizzato da un aspetto barbuto e da una struttura robusta, selezionato nel corso dei secoli in un contesto rurale.

Proviene dall’altopiano dei Monti Iblei, un’area collinare e montuosa situata nella parte sud-orientale della Sicilia, principalmente nelle province di Ragusa e Siracusa, con estensioni in quella di Catania.

Le sue radici sono profondamente legate alla pastorizia tradizionale siciliana, dove la presenza di greggi costituiva una componente essenziale dell’economia e della vita quotidiana.

In questo scenario, lo Spino si è affermato come guardiano del bestiame e collaboratore indispensabile del pastore, sviluppando doti di resistenza, autonomia e capacità decisionale.

Tradizionalmente, lo Spino viveva a stretto contatto con pecore e capre, condividendo con il gregge sia il pascolo diurno sia il riposo notturno.

La sua distribuzione geografica limitata ha contribuito a preservarne l’identità genetica, riducendo gli incroci con altre razze.

Secondo alcune tradizioni locali, le femmine tenderebbero ad accoppiarsi esclusivamente con maschi della stessa razza, contribuendo alla conservazione genetica dello Spino nel tempo.

Da Barbetta allo Spino: il riconoscimento della razza

Le prime tracce di un cane barbuto siciliano risalgono alla metà del Seicento, quando un naturalista locale descrisse un cane chiamato “Barbetta”, considerato un possibile progenitore della razza attuale.

Durante il XIX secolo, cani con caratteristiche simili compaiono in opere pittoriche che raffigurano scene di vita contadina e pastorale nella Sicilia sud-orientale, confermando la presenza stabile di questa tipologia canina nel territorio.

Il vero percorso di recupero e valorizzazione della razza è iniziato soltanto alla fine del XX secolo, quando alcuni appassionati hanno avviato programmi di selezione e censimento.

Questo lavoro ha portato al riconoscimento ufficiale da parte dell’ENCI nel 2021, inserendo lo Spino degli Iblei tra le razze italiane riconosciute a livello nazionale e internazionale.

Spino degli Iblei: un cane rustico, solido, potente

Dal punto di vista fisico, lo Spino degli Iblei è un cane di taglia medio-grande, compatto e ben proporzionato, dotato di una struttura ossea solida e di una muscolatura potente.

I maschi raggiungono generalmente un’altezza al garrese compresa tra 62 e 70 centimetri, con un peso che può arrivare a 50 chilogrammi.

Le femmine sono leggermente più piccole, con un’altezza tra 57 e 65 centimetri e un peso medio inferiore.

L’insieme dell’aspetto trasmette una sensazione di solidità e rusticità, tipica dei cani selezionati per il lavoro.

Il mantello dello Spino è una vera corazza contro parassiti e vegetazione pungente

Una delle peculiarità più evidenti della razza è proprio il suo mantello.

Il pelo è lungo, abbondante, ruvido e ondulato. con un sottopelo fitto che offre protezione contro il freddo, il caldo e le intemperie.

Sulla testa il pelo forma una sorta di “criniera” con sopracciglia folte, baffi e barba, che conferiscono allo Spino un’espressione inconfondibile.

Questa struttura del mantello svolge una funzione protettiva fondamentale, difendendo la pelle da parassiti, umidità e vegetazione pungente.

I colori più comuni sono il bianco, il bianco con macchie nere e il bianco con tonalità fulve.

Il carattere dello Spino e la sua versatilità

Il temperamento dello Spino degli Iblei è il risultato diretto della sua selezione come cane da guardiania.

È un animale vigile, territoriale e dotato di una forte personalità, che tende a mantenere un atteggiamento prudente nei confronti degli estranei.

Con il proprio nucleo familiare, invece, sviluppa un rapporto molto stretto, dimostrandosi collaborativo e protettivo.

È un cane intelligente ed indipendente, capace di valutare le situazioni e prendere decisioni autonome, qualità indispensabili per un cane da pastore.

Pur essendo autonomo, non tollera l’isolamento prolungato e necessita di interazione sociale e stimoli mentali.

In un contesto domestico si rivela equilibrato e affettuoso, soprattutto con i membri della famiglia e i bambini.

Come cane da guardia, è discreto e interviene solo quando percepisce una reale minaccia.

Le patologie da attenzionare

Grazie alla selezione naturale e alla vita in ambienti difficili, lo Spino degli Iblei è considerato una razza generalmente sana e resistente per via della sua ben consolidata genetica.

Come molte razze canine di taglia medio-grande, può tuttavia essere predisposto a problemi articolari, in particolare displasia dell’anca e del gomito.

È inoltre importante monitorare la salute della pelle e del mantello, effettuando controlli periodici per prevenire infestazioni parassitarie o dermatiti.

Una gestione corretta dell’alimentazione, dell’esercizio e delle visite veterinarie periodiche è essenziale per garantire il benessere e la longevità di questo cane che rappresenta un autentico patrimonio della cinofilia siciliana e italiana.

Per sottoporre il tuo Spino degli Iblei a una visita di controllo, per check up periodici e consulti, contatta i medici veterinari del nostro staff che sono sempre a tua disposizione.

Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.

Per la gioia di vederLI FELICI

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