Basenji: il piccolo cane degli abitanti del villaggio
Il nome “Basenji” deriva dalla lingua Bantu, parlata in diverse regioni dell’Africa centrale, e può essere tradotto come “piccolo selvatico” o “cane del popolo Basenji”.
Il termine sottolinea la connessione profonda di questa razza con il territorio e la cultura africana da cui proviene.
I suoi antenati risalgono all’Africa centrale, dove veniva utilizzato tradizionalmente dalle tribù locali per la caccia.
Le prime testimonianze di questi cani risalgono a oltre 4.000 anni fa, come dimostrano i reperti archeologici e alcune pitture rupestri egizie.
Il Basenji era apprezzato per la sua agilità, resistenza e capacità di cacciare senza abbaiare, una caratteristica indispensabile per non spaventare la selvaggina.
Il riconoscimento della razza Basenji
Il Basenji ha mantenuto negli anni molti tratti primitivi, il che lo rende un vero e proprio collegamento vivente con il passato delle razze canine.
Nel XX secolo, è stato introdotto in Europa e negli Stati Uniti, dove ha iniziato a diffondersi come cane da compagnia e da esposizione.
E’ stato riconosciuto ufficialmente dalle principali associazioni cinofile a partire dagli anni ’30.
Negli Stati Uniti, l’American Kennel Club (AKC) ha riconosciuto il Basenji nel 1943.
Morfologia del cane Basenji
Il Basenji presenta un aspetto snello, muscoloso e atletico.
Si tratta di un cane di taglia piccola-media, con un’altezza al garrese che varia generalmente tra i 40 e i 43 cm e un peso che si aggira intorno ai 9-11 kg.
Il mantello è corto, liscio e fine al tatto, con colori che spaziano dal rosso, nero, tigrato fino al crema, con macchie bianche su piedi, petto, punta della coda e talvolta sul muso.
Una caratteristica peculiare di questa razza è la coda arricciata.
Carattere e comportamento del Basenji
È noto per essere estremamente intelligente, curioso e indipendente, ma anche riservato e talvolta diffidente verso gli estranei.
Altra peculiarità molto interessante è la sua quasi totale assenza di abbaio.
I cani Basenji emettono infatti una serie di suoni melodiosi e brevi vocalizzi simili agli “yodel” dei tirolesi che sono molto diversi dal tipico abbaiare di tutti gli altri cani.
Questa caratteristica è dovuta alla conformazione particolare della sua laringe.
E’ il cane adatto per chi ama l’attività all’aperto e cerca un compagno di avventure a quattro zampe.
Le patologie a cui prestare attenzione
Nonostante la sua origine primitiva e storicamente selezionata in natura, il Basenji non è esente da problematiche di salute.
Tra le patologie più comuni che possono interessare la razza vi sono:
– Sindrome di Fanconi: una malattia renale ereditaria causata da una mutazione recessiva del gene FAN1 che provoca perdita di elementi importanti nelle urine e può portare a insufficienza renale
– Atrofia progressiva della retina (PRA) e cataratta
– Displasia dell’anca: anche se meno frequente rispetto ad altre razze, può verificarsi causando difficoltà motorie
– Ipotiroidismo
Un controllo veterinario regolare e screening mirati sono consigliati per la prevenzione e la diagnosi precoce di queste condizioni.
Per effettuare il controllo periodico delle urine del tuo Basenji, per visite di controllo, vaccini e check up periodici, contatta i medici veterinari del nostro staff che sono sempre a tua disposizione.
Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.