Indice del Contenuto
West Highland White Terrier: il cane bianco tutto pepe
Il West Highland White Terrier (comunemente chiamato Westie) è una razza canina scozzese di piccola taglia, nota per il suo inconfondibile pelo bianco e ruvido.
Nonostante la taglia ridotta lo renda perfetto per la vita in famiglia, il Westie è ben lontano dall’essere un pigro cane da divano.
E’ un concentrato di energia, coraggio e indipendenza che conserva intatte le sue antiche attitudini naturali e che richiede stimoli quotidiani per canalizzare la sua straordinaria vitalità.
Dalle Highlands alla conquista del mondo: la storia del Westie
Il West Highland White Terrier nasce infatti tra le aspre e rocciose terre della Scozia dell’Ottocento, trovando la sua culla d’elezione in particolare nella storica regione di Poltalloch.
Questa razza non è nata per caso, ma è il frutto di una sapiente e mirata selezione sul campo a partire da antichi terrier autoctoni scozzesi, tra i quali spiccano i diretti antenati come il Cairn Terrier e lo Skye Terrier.
Questi cani, apprezzatissimi per la loro incredibile resistenza fisica e agilità, venivano impiegati quotidianamente per la caccia a volpi, tassi e lontre.
Il curioso motivo del manto bianco del Westie
Inizialmente, i terrier della zona presentavano varie sfumature di colore.
La storia narra che il Colonnello Edward Donald Malcolm, ufficiale scozzese a cui si deve la nascita e la selezione della razza canina, durante una battuta di caccia scambiò accidentalmente il suo terrier rossiccio per una volpe, colpendolo a morte.
Sconvolto dall’accaduto, il colonnello decise da quel giorno di selezionare esclusivamente cani bianchi come la neve.
Il mantello bianco li avrebbe resi immediatamente visibili e distinguibili dalla selvaggina anche nella fitta brughiera scozzese.
Il riconoscimento ufficiale del West Highland White Terrier
I terrier scozzesi venivano presentati tutti insieme sotto la generica categoria di «Scottish Terriers», oppure con nomi locali legati alle famiglie che li allevavano, come Poltalloch Terrier o Roseneath Terrier.
Il primo club di razza ufficiale fu fondato in Scozia nel 1905 e il Kennel Club del Regno Unito riconobbe ufficialmente il West Highland White Terrier nel 1907.
Poco dopo, nel 1908, la razza è stata registrata anche dall’American Kennel Club (AKC) negli Stati Uniti, inizialmente con il nome di Roseneath Terrier, poi modificato in quello attuale nel 1909.
Caratteristiche fisiche e aspetto del Westie
Nonostante la taglia ridotta, il Westie presenta una struttura fisica compatta, solida e ben proporzionata.
Con un’altezza al garrese di 25-30 cm, da adulto ha un peso che oscilla tra i 6 e i 10 kg.
Le orecchie dritte sono piccole e appuntite, mentre il tartufo (il naso) deve essere nero come il carbone, creando un bellissimo contrasto con il pelo candido.
Lunga tra i 12 e i 15 cm, la coda del Westie è un vero marchio di fabbrica: viene portata dritta e fiera verso l’alto, mai arrotolata sul dorso.
Cura e toelettatura del mantello del cane West Highland White Terrier
Il pelo del Westie è composto da un doppio strato: un sottopelo corto, soffice e denso (che lo protegge dal freddo) e un pelo di copertura duro, ruvido e lungo circa 5 cm (che lo ripara dall’acqua e dai graffi).
Per mantenere il tipico pelo ruvido e impermeabile, il Westie richiede una cura costante.
La spazzolatura deve essere quotidiana per evitare nodi e deve essere sottoposto allo stripping ogni 2-3 mesi.
Si tratta di una tecnica manuale che rimuove il pelo morto senza dolore.
Evita assolutamente la tosatura classica a macchinetta: tosare il Westie (come d’altronde, tutti i cani) è una pratica dannosa che espone l’animale a irritazioni e dermatiti.
Il carattere del West Highland White Terrier: vivace, coraggioso, indipendente
Se cerchi un cane da divano che passi la giornata a dormire, il Westie non fa per te.
Quando sente un rumore sospetto o vede un piccolo animale muoversi in giardino, il suo istinto da cacciatore e da sentinella si attiva immediatamente.
Si adatta alla vita in casa purché gli vengano garantite adeguate uscite quotidiane e attività all’aperto che canalizzino la sua grande energia.
Socializza bene con i bambini purché essi siano educati a rispettare i suoi spazi e a interagire con lui in modo gentile.
Un Westie ben socializzato può diventare un meraviglioso amico per i più piccoli, ma è fondamentale che gli adulti monitorino sempre le interazioni, specialmente nelle prime fasi di convivenza.
La salute del Westie: le patologie più comuni
Nonostante sia un cane generalmente longevo (può superare tranquillamente i 12-14 anni), il Westie, come tante altre razze canine, ha alcune predisposizioni genetiche:
- Problemi dermatologici: é purtroppo propenso a dermatiti atopiche, allergie alimentari e infezioni da Malassezia (un lievito che causa prurito e cattivo odore sulla pelle). L’alimentazione gioca un ruolo cruciale.
- Osteopatia craniomandibolare (CMO): nota anche come «mascella del Westie», è una malattia ossea ereditaria che colpisce i cuccioli durante la crescita (tra i 4 e gli 8 mesi), rendendo dolorosa la masticazione.
- Fibrosi polmonare Idiopatica («Westie Lung»): una patologia progressiva che colpisce i polmoni dei soggetti più anziani, riducendo l’elasticità polmonare e causando affanno.
- Lussazione della rotula: un problema articolare tipico dei cani di piccola taglia, legato allo scivolamento della rotula dalla sua sede naturale.
Trattandosi di predisposizioni genetiche, il modo migliore per proteggere il tuo Westie è puntare sulla prevenzione e sul monitoraggio costante.
Per sottoporre il tuo Westie a una visita di controllo, per vaccini e check up periodici, contatta i medici veterinari del nostro staff che sono sempre a tua disposizione.
Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.