La lontra e l’uso ingegnoso dei sassi come strumento
La lontra è un mammifero semiacquatico appartenente alla famiglia dei mustelidi, che include anche animali come furetti, donnole e tassi.
Esistono diverse specie che si differenziano notevolmente in termini di comportamento, habitat e dieta, dimostrando la loro adattabilità a diversi ambienti acquatici:
– la lontra europea (Lutra lutra): diffusa in gran parte dell’Europa, è caratterizzata da un corpo snodato e una pelliccia spessa.
– quella nordamericana (Lontra canadensis): abitante delle acque dolci e marine dell’America settentrionale, è famosa per la sua abilità nel nuoto e nella pesca.
– quella di fiume asiatica (Lutrogale perspicillata): presente in vari ambienti acquatici dell’Asia meridionale e sud-orientale, ha abitudini sociali più marcate rispetto ad altre specie.
– e infine, quella di mare (Enhydra lutris): simbolo della biodiversità marina della costa pacifica dell’America del Nord, è unica per il suo comportamento di utilizzo dei sassi con cui apre i gusci dei molluschi, dimostrando capacità cognitive davvero avanzate.
– la lontra giapponese (Lutra lutra whiteleyi): una sottospecie della lontra europea, minacciata dalla perdita di habitat e dall’inquinamento.
L’aspetto della lontra
Le lontre presentano un corpo affusolato e snodato, con zampe corte e palmate; non a caso, sono delle eccellenti nuotatrici.
La lunghezza di una lontra può variare notevolmente a seconda della specie, oscillando tra i 70 cm e i 1,5 metri, contando anche la coda, che può rappresentare fino a un terzo della lunghezza totale dell’animale.
La testa è relativamente minuta rispetto al corpo, con orecchie piccole e tonde che si chiudono per evitare l’ingresso di acqua.
Gli occhi, situati in posizione alta sulla testa, forniscono una buona visione sia subacquea che terrestre.
Questo adattamento morfologico consente loro di muoversi agilmente in acqua e di arrampicarsi su terreni scoscesi.
La diffusione della lontra nel mondo
La presenza di questi animali è influenzata da diversi fattori, tra cui la disponibilità di acqua dolce, la presenza di prede e la qualità dell’habitat.
si trovano su tutti i continenti, ad eccezione dell’Antartide.
Le lontre europee sono diffuse in tutta Europa, dalle regioni artiche fino a quelle mediterranee mentre quelle nordamericane occupano un ampio raggio, dall’Alaska fino al Messico; infine, le lontre di mare si concentrano lungo le coste del Pacifico.
In Asia, diverse specie possono essere trovate sia nelle zone lacustri che costiere.
La lontra fluviale preferisce corsi d’acqua puliti e ben ossigenati, mentre la lontra di mare vive in acque costiere, dove può trovare abbondanza di cibo come ricci di mare e molluschi.
Alimentazione: la caccia cooperativa delle lontre
Le lontre sono carnivore e la loro dieta varia in base all’habitat e alla disponibilità di prede.
Generalmente si nutrono di pesci, anfibi, crostacei, molluschi e piccoli mammiferi.
Spesso cacciano in gruppo, il che aumenta le loro possibilità di successo.
Utilizzano tecniche di caccia cooperative, dove una parte del gruppo distrae le prede mentre altre si avvicinano per catturare.
Inoltre, le lontre sono note per nascondere il cibo in tane o sotto le rocce, per consumarlo in seguito.
Il mantello della lontra è uno dei suoi tratti distintivi
È composto da due strati: uno strato esterno di peli lunghi e impermeabili, e uno strato interno di pelliccia folta e morbida che fornisce isolamento termico.
Questo doppio strato è essenziale per mantenere la lontra calda nelle acque fredde in cui vive e nuota.
Il colore del mantello varia in base alla specie, ma generalmente oscilla tra il marrone scuro e il beige chiaro, con variazioni che possono includere macchie e sfumature.
Questo mimetismo la aiuta a nascondersi dai predatori e a sorprendere le prede durante la caccia.
Le lunghe vibrisse le permettono invece di localizzare le prede anche nelle acque fangose e di notte.
Ma queste non sono le uniche peculiarità di questi straordinari animali.
Curiosità sulle lontre
Le lontre si tengono per le zampe mentre nuotano per non perdersi di vista e inoltre, si ancorano alle fronde del kelp durante il sonno, per non essere trascinate via dalle correnti.
O ancora, spesso lavano le prede tenendole sul torace e girando su se stesse.
Tale comportamento non solo aiuta a rimuovere eventuali impurità, ma è anche un modo per giocare e socializzare tra di loro, mostrando un lato curioso e giocoso della loro personalità.
Il rischio di estinzione e gli avvistamenti in Italia
La perdita di habitat, causata dalla deforestazione, dall’inquinamento delle acque e dall’urbanizzazione, rappresenta una delle maggiori minacce per la sopravvivenza delle lontre.
In molte regioni, sono state avviate iniziative di conservazione per garantire loro un futuro a lungo termine, comprese aree protette e programmi di allevamento in cattività.
La lontra euroasiatica in Italia è protetta dal 1977 (L. 27/12/1977, n. 968).
Inoltre è classificata come “Vulnerabile” nella Lista Rossa nazionale dell’IUCN ed è inclusa nella “Convenzione di Berna”, nella Direttiva 92/43/CEE “Habitat” e nella normativa CITES.
In Italia la popolazione delle lontre ha subìto un significativo declino arrivando a estinguersi localmente tra il 1975 e il 2023 quando, a quasi cinquant’anni dalla loro scomparsa, un individuo è stato ripreso da una fotocamera, a breve distanza da Roma.
Negli ultimi anni, ci sono stati sforzi significativi per monitorare e proteggere le popolazioni di lontra, con lieti eventi come il loro tanto atteso ritorno nei fiumi italiani dopo decenni di assenza.
Possiamo aiutare le lontre sostenendo le organizzazioni che proteggono il loro habitat e scegliendo uno stile di vita più sostenibile per ridurre l’impatto climatico.
Invece, per il tuo cane o gatto, i medici veterinari del nostro staff sono sempre a tua disposizione per vaccini, consulti, check up periodici: contattaci per un appuntamento quando il caso lo richiede.
Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.
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