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Il criceto russo: il roditore dalle guance adorabili
Il criceto russo, noto anche come criceto di Campbell (Phodopus campbelli), è un minuscolo roditore originario delle steppe Asia centrale, Russia del Nord e Cina del Nord.
Lungo circa 8-10 cm, il criceto russo pesa appena 30-40 grammi ed è interamente ricoperto da una folta pelliccia grigio marrone sul dorso mentre nella metà inferiore del corpo è bianco-crema.
Vivace e curioso, ha una sua caratteristica peculiare ovvero le guance che riempie di cibo e che gli conferiscono un’aria buffa.
Perché i criceti tengono il cibo nelle guance
I criceti, inclusi i criceti russi, possiedono sacche guanciali che utilizzano per trasportare il cibo.
Questa caratteristica morfologica è un adattamento evolutivo che consente loro di raccogliere cibo e portarlo nel loro nido, dove possono consumarlo in modo sicuro.
Tale comportamento è particolarmente vantaggioso in natura, dove il cibo può non essere sempre disponibile.
Cosa mangiano i criceti russi
La loro dieta in natura è composta principalmente da fieno, semi e granaglie.
Necessitano di una fonte costante di cibo secco, che può essere costituito da misture formulate specificamente per criceti.
I denti del criceto russo sono a continua crescita, dunque è opportuno fornire all’animale rametti da sgranocchiare in modo da mantenere gli incisivi ad una lunghezza idonea.
Quando tenuti in cattività, si può ricorrere all’uso di mangimi specifici per questo tipo di roditori.
Possono essere offerte verdure fresche e frutta purché in piccole quantità.
Come tenere in casa un criceto russo
Innanzitutto, è cruciale non sottovalutare la dimensione della gabbia; uno spazio angusto può portare a comportamenti stressanti e problemi di salute
La gabbia, in plexiglas o plastica, deve essere fornita di strutture adeguate come ruote da corsa, tunnel e rifugi per garantire un ambiente stimolante e divertente.
È assolutamente vietato il fondo grigliato, scomodo e inappropriato per le piccole zampe di questi roditori.
Piuttosto, sul fondo della gabbia deve essere posto un materiale assorbente e non tossico.
Il cambio lettiera deve essere effettuato regolarmente per mantenere un ambiente pulito e sano.
La temperatura ideale per il criceto russo si aggira intorno ai 20-22 gradi, lontano da correnti d’aria e fonti di calore diretto.
La convivenza tra criceti russi
È comune chiedersi se i criceti russi possano vivere insieme.
In generale, sono animali sociali e possono spesso coabitare pacificamente se introdotti in modo corretto.
Tuttavia, è fondamentale sottolineare che non tutti i criceti russi si adattano alla vita in gruppo.
Gli inserimenti devono avvenire tra individui della stessa razza e della stessa età, e le gabbie devono essere abbastanza spaziose per evitare conflitti territoriali.
Gli errori da evitare nella cura di un criceto russo
Quando si tiene un criceto russo, ci sono alcuni errori comuni da evitare.
Un errore comune è la somministrazione di cibo inadeguato.
Evitare cibi tossici o inappropriati, come cioccolato o alimenti ad alto contenuto di zuccheri, è essenziale per la salute dell’animale.
In cattività, un criceto può sviluppare comportamenti di stress se non ha sufficiente spazio o stimoli.
Inoltre, è fondamentale non trascurare visite veterinarie regolari.
I criceti non sono giocattoli per i bambini
La loro piccola taglia e l’aspetto adorabile li rendono attraenti come «giocattoli» viventi.
Tuttavia, è fondamentale comprendere che i criceti, pur essendo animali da compagnia, non devono essere trattati come semplici oggetti ludici.
I criceti necessitano di attenzioni quotidiane: queste responsabilità richiede un certo livello di maturità che i bambini sono pronti ad affrontarle.
Affidare la cura di un criceto a un bambino senza una guida adeguata può portare a trascuratezza, interazioni che risultano stressanti per l’animale o addirittura a maltrattamenti.
Patologie comuni nei criceti russi
Tra le malattie più comuni vi sono le infezioni respiratorie, che possono derivare da un ambiente poco igienico o da sbalzi di temperatura.
Altre patologie includono tumori, malattie dentarie e problemi cutanei.
È importante osservare attentamente il comportamento del criceto e consultare un veterinario specializzato in animali esotici in caso di cambiamenti nel comportamento, nella dieta o nell’aspetto fisico.
Per sottoporre il tuo criceto russo a una visita di controllo, per consigli sull’alimentazione o sulla sua gestione, contattaci per fissare un appuntamento con un medico veterinario esperto in animali non convenzionali che collabora con la nostra struttura.
Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.
