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Il cane di San Bernardo: il gigante delle Alpi
Originario dei passi alpini tra Svizzera e Italia, il cane di San Bernardo rappresenta un’icona storica del soccorso alpino.
Questo maestoso cane è l’emblema stesso del coraggio e della dedizione, testimonianza vivente di un legame profondo e millenario tra l’uomo e la montagna.
Le origini e la storia della razza San Bernardo
Nel cuore del Passo del Gran San Bernardo, a oltre duemila metri di quota, i monaci di un antico ospizio offrivano rifugio a pellegrini e mercanti in transito.
Per proteggere la struttura e assistere chi si perdeva tra la neve, iniziarono ad allevare cani robusti, resistenti al freddo e dotati di uno straordinario senso dell’orientamento.
Da questi incroci tra Mastino del Tibet, Alano e cani dei Pirenei, nacque progressivamente il San Bernardo.
Con il passare degli anni, questo cane dimostrò capacità eccezionali nel soccorso alpino.
Era in grado di individuare persone travolte dalle valanghe o disperse durante le bufere, seguendo tracce invisibili all’uomo.
La sua fama si diffuse rapidamente oltre le montagne svizzere, alimentata da racconti di salvataggi eroici tramandati da viaggiatori e soldati.
Tra i cani più famosi della storia spicca Barry, vissuto all’inizio dell’Ottocento e ricordato per numerosi interventi di salvataggio (oltre 40) sulle montagne alpine.
Il cane San Bernardo e la sua piccola botte
Uno degli elementi più celebri legati all’immagine del San Bernardo è la piccola botte appesa al collo.
Sebbene non vi siano prove definitive sul suo utilizzo reale nei soccorsi, questo accessorio è diventato un simbolo universale della razza.
Nella cultura popolare, il barilotto rappresenta l’aiuto portato ai viandanti stremati dal gelo e dalla fatica.
Il riconoscimento della razza dei cani di San Bernardo
Nel XIX secolo la razza venne ufficialmente riconosciuta e iniziò un lavoro sistematico di selezione genealogica.
In Svizzera nacquero registri dedicati e associazioni specializzate che contribuirono a definire le caratteristiche fisiche e comportamentali del cane: grande corporatura, indole calma, forza notevole e naturale predisposizione alla protezione.
Caratteristiche fisiche del San Bernardo
Il San Bernardo è un cane di grandi dimensioni, noto per la sua corporatura robusta e muscolosa che gli consente di affrontare le sfide dell’ambiente montano.
Gli esemplari maschi possono raggiungere un’altezza al garrese compresa tra i 70 e gli 80 cm, mentre le femmine sono leggermente più piccole, con un’altezza che varia tra i 65 e i 75 cm.
Il peso di un San Bernardo adulto può variare da 50 a 90 kg, a seconda del sesso e della genetica.
Il mantello del San Bernardo
Generalmente, presenta una colorazione bianca con macchie marroni, arancioni o nere.
La pelliccia è densa, impermeabile e fornisce una protezione efficace contro il freddo e le intemperie.
Ci sono due varietà di mantello: il tipo a pelo corto, che richiede meno cura, e il tipo a pelo lungo, che necessita di spazzolature regolari per mantenersi sano e pulito.
Cura e alimentazione del San Bernardo
Il cane di San Bernardo ha bisogno di una dieta equilibrata e nutriente, specificamente formulata per razze di grandi dimensioni.
Le porzioni devono essere adeguate al suo peso e livello di attività.
È importante evitare di sovralimentarlo, poiché questi cani tendono a guadagnare peso facilmente.
Una buona alimentazione e un’attività fisica regolare possono contribuire a prevenire problemi cardiaci o articolari come la displasia dell’anca.
Carattere e temperamento dei San Bernardo
I San Bernardo sono cani socievoli e amichevoli ma anche naturalmente protettivi, avendo un forte istinto di custodia.
Pur mantenendo sempre un atteggiamento calmo e rassicurante, avvisano in caso di pericolo ma senza mai mostrare aggressività.
Oggi, il loro ruolo si è evoluto e vengono coinvolti in programmi di terapia e assistenza persone con disabilità, dimostrando la loro versatilità oltre il semplice salvataggio in montagna.
Il San Bernardo e la vita “urbana”
È un gigante nato per gli spazi aperti e può vivere in città solo se la sua gestione è affidata a persone consapevoli che siano in grado di offrirgli tempo e spazio adeguati.
A causa della sua mole, infatti, il San Bernardo dovrebbe vivere in grandi case con giardino.
Soffre molto il caldo, quindi d’estate ha bisogno di ambienti climatizzati e ombra costante.
Gli appartamenti stretti e le scale possono causare problemi articolari, specialmente durante la crescita.
Ha bisogno di lunghe passeggiate quotidiane per mantenersi in salute e prevenire l’obesità.
Dunque, non è il cane ideale per chi vive in spazi ristretti o ai piani alti senza ascensore, per chi non sopporta la bava sui mobili e i lunghi peli sui tappeti o del fango portato dal giardino e per chi non ha la stazza per gestire un cane di 70 kg. al guinzaglio.
Gestire un gigante del genere richiede consapevolezza e una costante attenzione al suo benessere psicofisico, a partire dalla prevenzione e dalla cura della sua salute.
Per sottoporre il tuo San Bernardo a una visita di controllo e per check up periodici, contatta i medici veterinari del nostro staff che sono sempre a tua disposizione.
Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.