In cima alle nuove esigenze lavorative post Covid, pare che impiegati e dipendenti manifestino più che mai il desiderio di portare con sé i propri cani in ufficio o nei luoghi di lavoro.

cani in ufficio

cani in ufficio

La pandemia ha reso necessario un mutamento delle abitudini e dello stile di vita nella direzione di nuove pratiche sociali e culturali e lo smartworking è una delle novità che l’avvento del Covid ha introdotto.

Lo smartworking ossia il lavoro da casa ha consentito di godere della vicinanza degli amatissimi amati cani e gatti.

Questa situazione ha sollevato papà e mamme a quattrozampe dall’ansia e dal senso di colpa nel dovere lasciare cani e gatti a casa da soli per ore e ore.

Con il progressivo rientro in ufficio in presenza, la compagnia dei quattrozampe é diventata un benefit ai quali i lavoratori non vogliono rinunciare.

 

La possibilità di portare i cani in ufficio all’estero è già una realtà

Già in tempi non sospetti, tra il 1995 e il 1996, l’Associazione Pet Sitter International (Psi) ha lanciato un’iniziativa davvero pionieristica.

La proposta era che venisse riconosciuto ad impiegati e dipendenti il diritto di portare con sé sul posto di lavoro in azienda il proprio cane.

L’Associazione, fondata nel 1994 da Patti J. Moran, si è da sempre distinta per il suo impegno nella promozione di campagne ed eventi a beneficio degli animali.

Take your dog to work day”(letteralmente la Giornata per Portare il Tuo Cane a Lavoro) é lo slogan appositamente coniato in occasione della Giornata Internazionale Dei Cani In Ufficio, celebrata in tutto il mondo il 23 Giugno.

Inghilterra, Stati Uniti e Canada vantano oggi il più alto numero di aziende Pet Friendly, dove portare il proprio cane è ormai un’usanza consolidata. 

E in Italia come funziona e cosa dice la legge riguardo ai cani in ufficio?

Al momento in Italia non esiste una specifica normativa che disciplini la presenza del proprio cane sul posto di lavoro né tanto meno che la vieti.

Sono le singole aziende a decidere se è possibile o meno portare il proprio cane in ufficio, nonché a stabilire quali sono le regole da rispettare.

Le aziende Pet Friendly possono decidere se riservare ai cani appositi ambienti ossia delle “pet rooms”, stanze o giardini predisposte per ospitare i cani e nelle quali possono scorrazzare liberamente.

Oppure possono consentire ai cani di accedere direttamente in ufficio ed essere accolti, tenuti al guinzaglio, accanto alla scrivania del loro compagno umano.

Il tutto, ovviamente, a condizione che vengano rispettate una serie di regola di condotta.

Gestire i cani in ufficio: regolamento ma soprattutto buon senso

Se l’azienda per cui lavori ti consente di portare il tuo cane in ufficio, adotta alcune semplici accortezze in modo da evitare che il tuo quattrozampe possa causare dei danni.

Dunque, è opportuno osservare un codice di condotta che rispetti i bisogni di coloro che lavorano con te, compreso il tuo cane, così da evitare litigi e persino eventuali problemi legali.

La prima regola da seguire: non forzare i tuoi colleghi ad interagire con il tuo cane se non amano il contatto diretto con gli animali 

Rispetta i loro spazi e tieni sempre il cane al guinzaglio vicino a te. 

Normalmente i cani non sono ammessi in determinate aree:

  • Zone in cui i dipendenti consumano i pasti
  • Nelle sale riunioni
  • All’interno dei bagni

Rispettare sempre le zone “off limits” é la seconda regola più importante.

Ma soprattutto osserva bene il tuo cane per capire se l’ufficio è un posto dove sta a suo agio.

Valuta innanzitutto il temperamento del tuo cane prima di decidere se portarlo in ufficio

Se il tuo cane è un soggetto al quale non piace interagire con gli altri, persone o animali che siano, un ufficio probabilmente non rappresenta il luogo ideale ove condurlo.

Se invece è ben socializzato, inizialmente portalo con te solo per mezza giornata.

Così facendo, potrà abituarsi pian piano al nuovo ambiente.

Osserva attentamente le sue reazioni: se noti disagio e stress, non forzarlo e non insistere a oltranza.

Ricorda che il benessere psico-fisico del tuo cane è sempre prioritario rispetto al tuo desiderio di averlo con te in ufficio.

Predisponi l’ufficio affinché sia “a misura di cane”

Elimina o metti in zone sicure piante velenose, fili e cavi elettrici pericolosi.

Confina in zone non accessibili prodotti, materiali o detergenti tossici.

Accertati che non vi siano via di fuga o elementi di pericolo.

Porta con te una borsa o uno zainetto con tutto ciò che può servire al cane:

  • ciotole
  • acqua e cibo
  • sacchetti igienici per le deiezioni
  • kit di pronto soccorso per le emergenze
  • farmaci (in caso sia affetto da particolari patologie)
  • guinzaglio di riserva e libretto sanitario

Programma la pausa in cui portarlo fuori dall’ufficio per la sua passeggiata.

Mantieni pulito, ordinato, profumato ed igienizzato lo spazio in cui si appisola o mangia.

Controlla che il tuo cane sia in regola con le vaccinazioni: per la sua salute e benessere e in previsione di incontri ravvicinati con altri cani “colleghi” d’ufficio, è fondamentale tutelarlo.

Per visite di controllo e profilassi vaccinale, i Medici del nostro Staff sono sempre a tua disposizione.

Ti ricordiamo inoltre che in caso di necessità e urgenza Clinica La Veterinaria è sempre aperta, tutti i giorni inclusi i festivi, e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.

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