sovrappeso gatto, dieta, esercizio fisico

 

 

Il sovrappeso rappresenta una malattia da malnutrizione particolarmente grave nel gatto perché predispone a diverse e rilevanti patologie. Per comprendere la portata del problema è necessario che tu conosca alcuni concetti di base sull’alimentazione felina.

 

 

Sai che il gatto è un “carnivoro obbligato”?

 

Come tutti gli animali che hanno necessariamente bisogno di carne per poter sopravvivere, anche il gatto è un “carnivoro obbligato” e le proteine costituiscono l’asse portante della sua dieta.

 

La sua dentatura, con denti affilati per strappare e fare a pezzi la carne delle prede, ed il suo apparato digerente, con un intestino piuttosto corto, sono specializzati per una alimentazione a base di carne.

 

Ai carnivori obbligati mancano alcuni enzimi a livello salivare, intestinale ed epatico fondamentali per la digestione dei carboidrati.

 

Ecco perché è importante evitare che ne assumano.

 

 

Sai quali sono le cause del sovrappeso nel gatto?

 

L’aumento di peso si verifica quando il gatto  assume più calorie di quanto è in grado di bruciare.

 

Questo eccesso di energia, associato ad una vita sedentaria, viene immagazzinato sotto forma di grasso.

 

Purtroppo i gatti di casa tendono a mangiare male e più del dovuto e il rischio di sforare oltre il giusto peso forma, può causare sovrappeso e degenerare in obesità.

 

 

A quali patologie è predisposto il gatto in sovrappeso?

 

Nei felini il sovrappeso è una condizione che predispone allo sviluppo o aggrava la progressione di patologie importanti:

 

  • il diabete mellito
  • la lipidosi epatica
  • le malattie delle basse vie urinarie
  • l’artrite

 

Oltre a ciò, un gatto in sovrappeso è maggiormente soggetto ad intolleranza all’esercizio fisico, elevato rischio anestesiologico, problematiche respiratorie, riduzione delle difese immunitarie.

 

 

Il sovrappeso è causato solo dalla cattiva alimentazione?

 

Esistono anche dei casi in cui l’obesità del gatto è imputabile non tanto alla cattiva alimentazione, quanto a disfunzioni metaboliche oppure a squilibri endocrini.

 

L’invecchiamento è un’altra causa di aumento eccessivo di peso del gatto. Un po’ come accade con gli essere umani, anche i gatti quando invecchiano tendono  ad ingrassare perché cambia il loro metabolismo.

 

Per comprendere le vere cause dell’obesità del tuo gatto, gioca un ruolo fondamentale  il Veterinario: grazie al suo aiuto e agli esami specifici, sarà in grado di stabilire con esattezza i motivi per cui il tuo gatto è ingrassato.

 

 

Il Veterinario ha stabilito che il gatto va messo a dieta?

 

Se il Veterinario accerta che il sovrappeso del tuo  gatto deriva da un’alimentazione sbagliata, è tempo di agire e pianificare un corretto programma di dimagrimento.

 

Lo scopo della dieta è quello di  determinare una perdita del grasso corporeo con un calo minimo del tessuto magro, e senza effetti negativi sulla salute.

 

Una dieta bilanciata, equilibrata e adatta alla condizione fisiologica del gatto, contribuirà a ridurre l’assunzione di energia e a stimolare la sensazione di sazietà.

 

 

Sai che per ridurre il sovrappeso del gatto, ci vogliono ordine e disciplina da parte tua?

 

E’ importante, oltre alla quantità, anche il modo in cui somministri il cibo al tuo gatto.

 

Rispetta gli orari, le dosi  prescritte e, soprattutto, non allungare avanzi o spuntini: ordine e disciplina sono alla base di una dieta efficace.

 

Assolutamente vietato, dunque, posizionare ciotole stracolme di crocchette e lasciarsi impietosite dai lamenti del gatto.

 

Pesa il gatto a  cadenza settimanale e annotalo su un diario, specificando cosa e quanto mangia così da poter monitorare l’andamento della dieta e la progressiva riduzione del sovrappeso.

 

 

Sai che  il sovrappeso si sconfigge con la dieta associata all’esercizio fisico?

 

Conducendo una vita sedentaria e non avendo necessità di cacciare, il gatto finisce per accumulare energia inespressa.

 

Ecco perché, oltre alla dieta, il gatto deve fare anche un adeguato e costante esercizio fisico.

 

 

Sai come stimolare il gatto a fare esercizio fisico?

 

Le possibilità di creare un ambiente adatto alle esigenze etologiche del gatto e a stimolarlo a muoversi sono molteplici.

 

Sul mercato sono presenti numerosi accessori e giochi che lo aiutano a stare in movimento.

 

 

Scale e mensole

 

Ai gatti piace arrampicarsi ovunque. Scale e mensole gli consentono di raggiungere punti molto alti. Il gatto non solo potrà muoversi e divertirsi a saltare da un punto all’altro ma potrà anche riposarsi e sentirsi al sicuro.

 

 

Tiragraffi

 

Affilare gli artigli è una necessità innata del gatto. Il massimo sarebbe avere a disposizione la corteccia di un albero, ma se non puoi metterne una in casa, esistono in commercio diversi tipi di tiragraffi. I più alti, oltre alla possibilità di farsi le unghie, consentono al gatto anche di dormire, riposarsi, giocare e saltare.

 

 

Giochi intelligenti

 

I gatti amano inseguire e giocare con qualsiasi cosa si muova. Una pallina carta di alluminio è già una fonte assicurata di divertimento. Le scatole di cartone per i gatti, altrettanto.

Varia sempre la tipologia di giochi, evitando che il micio si abitui e non sia più stimolato.

 

 

Compagni di giochi

 

Una buona idea sarebbe anche quella, se il tuo gatto è “figlio unico”, di accogliere in casa almeno un altro gatto, così che possa avere un compagno di giochi e di scorribande.

 

Se il tuo gatto è over size, contattaci e fissa un appuntamento per valutare il suo stato di salute.

 

Presso la Clinica La Veterinaria, i Medici del nostro Staff sono sempre a tua disposizione per check up completi e consulenze specialistiche.

 

La Clinica La Veterinaria è sempre aperta, tutti i giorni inclusi i festivi, e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.

 

Solo per la gioia di vederLI FELICI.

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