Versione 2, 03-26
Premessa operativa
- Va chiarito che il teleconsulto è utilizzabile solo nei casi compatibili con il servizio.
- Non deve essere presentato come sostituto universale della visita in presenza.
- L’operatore deve fornire istruzioni semplici, chiare e tracciabili per la prenotazione.
- Il canale di invio del link deve essere verificato e coerente con le procedure interne.
- È utile offrire un’alternativa organizzativa se il cliente non usa l’e-mail, se la struttura lo consente.
Testo operativo
“Buongiorno, qui è Clinica La Veterinaria di Mascalucia, sono Luisa. Come posso aiutarla?”
Cliente: “Buongiorno, sono [Nome del cliente]. Vorrei sapere: fate consulenza a distanza?”
Segretaria: “Sì, certo. Offriamo un servizio di teleconsulto con la Dr.ssa Caterina Santonocito, che è anche Direttrice Sanitaria della struttura. Il teleconsulto è pensato per valutazioni a distanza compatibili con questo tipo di servizio.
Se invece ritiene che la situazione sia urgente o che il suo animale abbia bisogno di una visita in presenza, la soluzione più adatta è farlo vedere direttamente in clinica / in pronto soccorso.”
Segretaria: “Mi può lasciare la sua mail? Le invio subito il link con le modalità di prenotazione, il calendario con le disponibilità e i costi. La mail verrà utilizzata solo per questa comunicazione, secondo le nostre procedure di gestione dei dati.”
Cliente: “[Fornisce mail]”
Segretaria: “Grazie. Se preferisce, posso anche inviarle il link via SMS/WhatsApp (se disponibile) oppure posso indicarle a voce i passaggi principali per prenotare.”
Segretaria: “Posso esserle utile in qualche altro modo? Grazie e buona giornata. Arrivederci.”
