vista di cani e gatti

 

 

 

La vista è tra le caratteristiche che rendono speciali gli animali.

 

 

Hai mai fatto caso all’effetto che si ottiene fotografando un gatto con il flash?

 

 

 

Gli occhi diventano luminosissimi, proprio come i fari abbaglianti di una macchina.

 

 

Questo aspetto della vista che tanto stupisce ha una sua spiegazione scientifica e razionale.

 

 

La ragione di questo fenomeno è dovuta alla presenza del tapetum lucidum di cui il cane e il gatto, ma non l’uomo, sono dotati.

 

 

Sai cos’è il tapetum lucidum?

 

 

Il tapetum lucidum è un sottile strato posto all’interno o subito dietro la retina e ha delle proprietà catarifrangenti.

 

 

Riflette la luce che entra nell’occhio e la rimanda verso la retina.

 

 

In tal modo aumenta lo stimolo luminoso e il gatto o il gatto percepiscono perfettamente le immagini anche durante la notte.

 

 

La vista degli animali e quella degli uomini, dunque, sono molto diverse ma, in entrambi i casi, la funzione dell’occhio è la stessa.

 

 

 

Come funziona la vista?

 

 

Cornea e cristallino funzionano come le lenti di una telecamera: catturano le immagini e le mettono a fuoco.

 

 

Quando la luce entra nell’occhio, attraversa la pupilla fino a raggiungere la parte posteriore dell’occhio.

 

 

 

Luce, stimolo elettrico e immagini

 

 

I coni e i bastoncelli presenti nella retina catturano la luce e la trasformano in energia elettrica che si propaga lungo il nervo ottico.

 

 

Una volta raggiunto il cervello, lo stimolo elettrico che ha attraversato i due nervi ottici viene trasformato in immagine.

 

 

Uomini, cani e gatti percepiscono però le immagini in maniera diversa.

 

 

 

Le differenze della vista del cane e del gatto

 

 

Il cane e il gatto si differenziano principalmente per la capacità di modulare la luce e di individuare i colori.

 

 

I cani non riconoscono i colori ma vedono bene nella penombra, i gatti vedono meglio nell’oscurità, mentre durante il giorno la loro vista perde alcune potenzialità.

 

 

 

A cosa sono dovute queste differenze?

 

 

Cani e gatti sono animali predatori.

 

 

La vista dei predatori è sviluppata in maniera tale da consentire la localizzazione delle prede in qualsiasi condizione di luce.

 

 

I predatori al momento della nascita hanno gli occhi sigillati e lo sviluppo della loro vista si completa qualche settimana dopo la nascita.

 

 

 

Nulla succede per caso in Natura

 

 

Un cucciolo cieco non ha la possibilità di spostarsi, per cui resterà al sicuro e nascosto fino al ritorno della madre quando si allontana per cacciare.

 

 

Al contrario, le prede nascono già in piedi e con gli occhi aperti, per essere pronte a scappare sin dai primi giorni di vita in caso di pericolo.

 

 

 

La vista dei predatori: un campo visivo a 270°

 

 

Gli occhi sono posizionati centralmente rispetto al viso: ciò permette ai predatori di concentrarsi su un punto ben preciso del loro ampio campo visivo che può raggiungere i 270°.

 

 

 

Una vista che consente di valutare le distanze

 

 

Gli occhi dei predatori sono in grado di valutare anche la distanza che li separa dalle prede e percepiscono all’istante ogni loro minimo movimento.

 

 

I predatori sono in grado di vedere bene sia durante il giorno che durante la notte, per la presenza di un numero maggiore di bastoncelli.

 

 

 

Cani e gatti hanno più bastoncelli che coni

 

 

Nel gatto i bastoncelli arrivano a ben 200 milioni, mentre nell’uomo sono “appena” 120 milioni.

 

 

Proprio perché hanno più bastoncelli che coni, non riescono a percepire lo stesso range di colori dei nostri occhi.

 

 

 

Quali colori vedono cani e gatti?

 

 

Il cane può percepire distintamente il blu-violetto e il giallo.

 

 

Riconosce tutte le sfumature dal rosso all’arancione al verde esclusivamente come diverse dal bianco, ma le confonde con il giallo.

 

 

Tutti gli altri colori non vengono percepiti.

 

 

Il gatto, invece, è in grado di vedere distintamente ben 3 colori, cioè il blu-violetto, il giallo e anche il verde ma non percepisce il rosso.

 

 

 

Patologie della vista: non sottovalutarle

 

 

Anche cani e gatti possono soffrire di patologie oculari: cataratta, congiuntivite e ulcere sono le più frequenti.

 

 

 

Se il caso lo richiede, chiedi subito un consulto specialistico

 

 

Le patologie oculari non devono essere considerate un problema secondario.

 

 

Preserva la vista del tuo cane o gatto attraverso controlli costanti e, se noti lacrimazione, opacità dell’occhio, arrossamenti, gonfiore o prurito, corri immediatamente dal tuo Veterinario di fiducia.

 

 

Prenota presso la Clinica La Veterinaria il check up periodico per il tuo cane o gatto: i medici del nostro Staff sono sempre a tua disposizione.

 

 

La Clinica La Veterinaria è sempre aperta, tutti i giorni inclusi i festivi, e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.

 

 

Solo per la gioia di vederLI FELICI.

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