Ogni paziente ricoverato viene assegnato al Medico di turno.

Immediatamente dopo il suo ingresso nel ricovero, verrà compilata una cartella clinica di ricovero specifica (cane o gatto), in cui devono essere riportati i rilievi clinici e gli esami di base.

Dopo la visita clinica di ricovero, all’animale verrà assegnata la prima cartella clinica giornaliera.

Su tale cartella, oltre i dati riguardanti il paziente, dovranno essere riportate:

  • le prescrizioni terapeutiche del Medico veterinario responsabile del caso clinico;
  • i rilievi del monitoraggio clinico e strumentale;
  • gli esami prescritti, con i relativi orari;
  • la sede e l’orario di posizionamento di cateteri o dispositivi speciali;
  • i tempi e i modi di espletamento di feci e urine

Nel caso in cui si sospetti che il paziente sia affetto da malattie infettive e contagiose (parvovirosi, cimurro, rinotracheite infettiva, ectoparassiti, ecc.) è obbligatorio ricoverarlo nell’apposito locale d’isolamento, il cui accesso è regolamentato da severe misure igieniche e profilattiche.

Al momento del ricovero dell’animale, verificata l’indole dello stesso, è indispensabile:

  1. raccogliere i dati clinici di base, comprendenti: temperatura, polso, respiro, mucose, tempo di riempimento capillare (TRC), sensorio e peso del paziente; effettuare gli esami di base ( – – – -)
  2. Tutti i rilievi devono essere riportati nella cartella clinica
  3. se già munito di accesso venoso o di altri dispositivi, verificarne il corretto posizionamento e funzionamento
  4. se sprovvisto di catetere venoso provvedere ad applicarne uno; i cateteri devono essere sostituiti dopo 72 ore. Al momento dell’applicazione devono essere indicati in cartella sede e orario di posizionamento
  5. tutti gli animali ricoverati devono avere un accesso venoso
  6. scegliere una gabbia di dimensioni adeguate ad ospitare il paziente e allestirla posizionando sopra alla pedana grigliata un tappetino assorbente o traversina o idonea posizionare gli animali infestati da ectoparassiti nella gabbia di quarantena, trattarli con antiparassitari e quando disinfestati, spostarli nella gabbia definitiva. Disinfestare, quindi, la gabbia di quarantena
  7. riportare sulla cartella clinica la data di ricovero, il nome del paziente, la specie, il locale di ricovero, il numero della gabbia in uso, il problema principale e il Medico responsabile del caso clinico
  8. Le cartelle devono essere sempre controllate e aggiornate, all’inizio e alla fine di ogni cambio turno
  9. Prima di posizionare un animale nella gabbia, controllare se la gabbia è effettivamente vuota o se è temporaneamente tale per svolgimento di attività diagnostiche o fisiologiche. Se si rende necessario il cambio di gabbia o del tipo di degenza, deve essere riportato chiaramente nelle schede e in lavagna. Lo spostamento dell’animale ricoverato deve essere sempre autorizzato dal Medico responsabile del turno.

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