Con la definizione di Accoglienza in Triage ci si riferisce alla presa in carico dell’animale e alla gestione delle informazioni con i suoi proprietari dal momento dell’arrivo in P.S. e durante l’attesa.

Lo scopo del Pronto Soccorso è quello di stabilizzare i parametri vitali dell’animale per procedere successivamente ad una diagnosi e alla risoluzione del problema.

Il Triage è l’inizio del percorso di Pronto Soccorso ed ha due obiettivi:

– individuare le priorità di accesso alle cure

– indirizzare il paziente all’appropriato percorso diagnostico-terapeutico

Arrivo del paziente in Pronto Soccorso

  • Valutazione sulla porta
  • Raccolta dati mirata
  • Assegnazione codice

Valutazione – L’arrivo in P.S. è una fase critica del rapporto tra il proprietario e i medici di turno perché gravata da aspettative emotivamente importanti relative alla necessità di ottenere supporto immediato al malessere dell’animale.

E’ necessario effettuare una valutazione dell’aspetto generale del paziente, la c.d. “valutazione sulla porta”, con assoluta priorità e al più presto dal momento dall’arrivo del paziente in struttura.

Particolare rilevanza rivestono gli aspetti della comunicazione e delle capacità relazionali con il cliente soprattutto nella gestione di conflitti e di eventi critici.

Raccolta dati  e rilevazione parametri vitali – Contestualmente alla valutazione delle funzioni vitali del paziente, il medico di turno deve porre domande riguardanti:

– esordio, decorso e durata della sintomatologia

– documentare l’eventuale esistenza di patologia croniche

– informarsi su eventuali terapie assunte dal Paziente

Se le informazioni ottenute dal cliente sono poco chiare o frammentarie, il medico di turno è tenuto a ripetere le domande precedentemente poste al cliente per avere un quadro della situazione quanto più dettagliato e coerente possibile.

Assegnazione codice accesso – Il medico di turno assegnerà il codice in base alla sintomatologia del paziente così come segue:

CODICE ROSSO – EMERGENZA – ACCESSO IMMEDIATO: pazienti critici con funzioni vitali compromesse avranno sempre la priorità sia diagnostica che chirurgica (gravi anomalie nella frequenza e ritmo cardiaco e respiratorio e dell’ossigenazione, anomalie nei parametri vitali tali da configurare un rischio per la sopravvivenza del paziente o l’integrità di un organo maggiore).

CODICE GIALLO –  URGENZA – ACCESSO ENTRO 15 MINUTI: funzioni vitali non critiche, ossia paziente non in immediato pericolo di vita, ma suscettibile di peggioramenti anche rapidi, con potenziale pericolo per la vita o per l’integrità di un organo maggiore.

CODICE VERDE – DIFFERIBILE – ACCESSO ENTRO 60 MINUTI: pazienti con funzioni vitali stabili e non critiche, con minimo rischio per la vita oppure per organi nelle 6-12 ore successive. Tale paziente attenderà, previa corretta comunicazione ai proprietari, che sia prestata assistenza ai codici rosso e giallo.

CODICE BIANCO – NESSUNA URGENZA – ACCESSO ENTRO 90 MINUTI: sono i pazienti con funzioni vitali stabili, senza alcun rischio per la vita o per organi maggiori, che devono effettuare controlli di routine, vaccinazioni, medicazioni. Tali pazienti dovranno attendere che vengano prima assistiti i codici rosso, giallo e verde.

In base al codice assegnato, il Medico eseguirà una visita per individuare la sintomatologia e il percorso diagnostico e terapeutico più adeguato per la stabilizzazione del paziente.

Se la stabilizzazione dovesse richiedere l’intervento chirurgico, il medico di turno informerà senza ritardo e senza indugio anestesista e chirurgo reperibili.

Nel caso di un paziente critico è necessario trasportarlo immediatamente utilizzando una barella e coprendolo con una coperta.

Di seguito le emergenze che richiedono accesso e stabilizzazione immediate:

  • Distress respiratorio
  • Sanguinamento grave
  • Collasso/stato di incoscienza
  • Crisi convulsive
  • Incapacità di urinare
  • Distensione addominale rapida e progressiva
  • Alterazioni neurologiche gravi
  • Diarrea grave
  • Ingestione di veleni
  • Ingestione di corpi estranei
  • Debolezza grave o incapacità di sollevarsi e deambulare
  • Dolore grave
  • Gravi traumi osteo-articolari

Distocia

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