Il Leonberger: dal soccorso in acqua alla vita in famiglia

Leonberger | Clinica La Veterinaria
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Leonberger: un cane con una pazienza proverbiale

Per tracciare le origini del Leonberger bisogna tornare alla prima metà del XIX secolo e viaggiare fino a Leonberg, comune tedesco alle porte di Stoccarda.

Proprio in questa cittadina, il consigliere comunale Heinrich Essig si pose l’obiettivo di creare un cane che somigliasse al leone presente nello stemma araldico della città.

Incrociando il Cane da montagna dei Pirenei, il San Bernardo e il Terranova, Essig diede vita a questa maestosa razza canina.

In breve tempo, questi cani conquistarono le corti europee, diventando i beniamini di regnanti come l’Imperatrice Sissi d’Austria e lo Zar Alessandro II.

Il riconoscimento della razza

Durante i due conflitti mondiali, a causa della devastazione dei programmi di allevamento, la popolazione di questi giganti si ridusse a pochissimi esemplari.

Fu solo grazie alla dedizione di un piccolo gruppo di allevatori appassionati che la razza venne faticosamente ricostruita nel secondo dopoguerra.

La Fédération Cynologique Internationale (FCI) ha riconosciuto ufficialmente il Leonberger nel 1955.

Ma la vera consacrazione per questo gigante arriva dall’acqua, dove si muove come protagonista indiscusso del soccorso nautico.

Il Leonberger e il talento per il nuoto ereditato dal Terranova

La combinazione di linee di sangue ha plasmato l’estetica regale della razza e ne ha anche definito la vocazione per l’elemento acquatico, ereditata dal Terranova.

Infatti, nonostante la stazza imponente, il Leonberger si muove nell’acqua con estrema naturalezza.

Dotato di un sottopelo denso e impermeabile che lo protegge dalle temperature più rigide e di una potenza muscolare fuori dal comune, questo cane è addirittura in grado di trainare imbarcazioni alla deriva o di trarre in salvo più persone contemporaneamente.

Caratteristiche fisiche del Leonberger: taglia gigante e criniera

I maschi adulti sono veri e propri colossi, con un’altezza al garrese che oscilla tra i 72 e gli 80 centimetri e un peso tra i 50-70 chilogrammi e oltre.

Le femmine presentano forme più slanciate e un’altezza compresa tra i 65 e i 75 centimetri.

L’elemento cromatico distintivo della razza è la celebre maschera nera sul muso.

Il mantello, decisamente lungo e ben aderente al corpo, si tinge di sfumature che richiamano i colori della savana, dal giallo leone al rosso fulvo, fino al sabbia.

Il fitto sottopelo impermeabile richiede spazzolature costanti almeno due volte a settimana per prevenire nodi, dermatiti e parassiti.

Nei maschi adulti, il pelo sul collo e sul petto si infittisce fino a formare una vistosa criniera che accentua la somiglianza della razza Leonberger con il re della foresta.

Il carattere del Leonberger: discreto, flemmatico e paziente

Eppure, l’aspetto inganna perché il Leonberger è un cane dotato di un’indole equilibrata, affettuosa e priva di qualsiasi aggressività.

Quello che all’aperto è un atleta vigoroso, tra le mura domestiche si trasforma in una presenza discreta e flemmatica, il perfetto cane da famiglia.

Con i bambini dimostra un’indole protettiva e quasi materna, tollerando i loro giochi con una pazienza e una calma proverbiali.

Ovviamente, è fondamentale che i bambini vengano educati fin da subito a rispettare il cane, imparando a interagire con lui in modo corretto.

Il Leonberger ha un bisogno viscerale di contatto e di vicinanza fisica con i suoi umani.

Per questo motivo, è il compagno ideale per famiglie disposte a includerlo in ogni attività quotidiana e che abbiano tempo da dedicargli, escludendo chi passa troppe ore fuori casa, e che dispongano di uno spazio adeguato per il suo movimento.

La salute e le patologie del Leonberger: tra prevenzione e nutrizione

Tuttavia, il tempo da dedicargli non si limita alle sole attenzioni affettive: un gigante di questa mole richiede una gestione rigorosa che spazia dalla cura meticolosa del mantello a un’alimentazione attentamente bilanciata.

La medicina preventiva e una corretta routine alimentare giocano un ruolo vitale fin dai primi mesi di vita di ogni Leonberger.

La minaccia principale legata all’alimentazione è la torsione gastrica.

Inoltre, la crescita dei cuccioli di Leonberger è straordinariamente rapida nei primi due anni di vita.

In questa fase delicata, un eccesso di peso o uno sforzo articolare scorretto possono favorire l’insorgenza della displasia dell’anca e del gomito.

A livello genetico, la razza può essere soggetta alla polineuropatia ereditaria del Leonberger (LPN), una malattia neurologica che colpisce il sistema nervoso periferico.

Per il tuo Leonberger pianifica un check-up periodico con i nostri veterinari che sono sempre a tua disposizione per monitorare la sua crescita, la salute articolare e consigliarti la migliore routine alimentare.

Ti ricordiamo, inoltre, che Clinica La Veterinaria è sempre aperta h24 tutti i giorni inclusi i festivi e con servizio di Pronto Soccorso dalle 20 alle 8.

Per la gioia di vederLI FELICI

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